POLITICA

Elezioni, oggi centrodestra chiude programma

A quanto si apprende, il tavolo del centrodestra sul programma per le elezioni 2022 si terrà oggi alle 17. Dovrebbe essere l’ultimo incontro prima di sottoporre ai vertici dell’alleanza il testo del programma elettorale. Anche oggi al lavoro – per un meeting in presenza e in collegamento – ci saranno per Fdi il senatore Giovanbattista Fazzolari e l’europarlamentare e co-presidente dell’Ecr Raffaele Fitto; per la Lega il responsabile dei Dipartimenti Armando Siri e il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e per Forza Italia il responsabile dei Dipartimenti Alessandro Cattaneo e il vicepresidente della Camera Andrea Mandelli. Al tavolo previsti anche i rappresentanti di Coraggio Italia, Udc, Noi per l’Italia e Italia al centro. Elezioni 2022: ecco il logo di Fi, trova posto il nome del Partito popolare europeo insieme a quello di Berlusconi Fi presenta il simbolo per le elezioni 2022. Nel contrassegno che verrà depositato il partito azzurro, rispetto al logo tradizionale, ha aggiunto un riferimento al ‘partito popolare

Leggi di più...

Pnrr, Corte dei conti: “Bene, ma restano criticità”

Le amministrazioni centrali dello Stato hanno reagito positivamente al primo impatto con il Pnrr, con il conseguimento pressoché totale degli obiettivi previsti dal Piano, ma l’attenzione sulla sua esecuzione resta particolarmente elevata e il giudizio complessivo sul 2022 potrà delinearsi solo a fine anno. E’ quanto emerge dalla relazione approvata dalla Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, in cui la magistratura contabile ha riportato gli esiti delle analisi svolte, attraverso un campionamento qualitativo e quantitativo, sullo stato di attuazione di 31 su 45 degli interventi ricompresi nel Pnrr e sul conseguimento degli obiettivi previsti per il primo semestre 2022. Il controllo eseguito dalla Corte, si legge in un comunicato, si è svolto seguendo le specifiche cadenze temporali previste per la realizzazione degli interventi connessi al Piano, con precisa attenzione sui temi della tutela ambientale e della salute, delle politiche del lavoro e dello sviluppo sostenibile, della digitalizzazione, dell’internazionalizzazione, dell’istruzione, dell’inclusione e del

Leggi di più...

“Presidenzialismo pericolo per democrazia?”

Elezioni, Marini: “Presidenzialismo pericolo per democrazia? Dirlo non è approccio sano e giusto” La proposta di modifica della Costituzione in senso presidenzialista presentata da Fratelli d’Italia non trasformerebbe il nostro Paese in un regime autoritario alla Orban. Inoltre non è corretto affermare che in caso di riforma presidenziale il presidente della Repubblica perderebbe il ruolo di garante della Costituzione dal momento che non sarebbe più una figura super partes. “Ricordo che il capo dello Stato in qualsiasi sistema democratico svolge un ruolo politico. Anche se eletto direttamente dal popolo avrà il dovere di rappresentare oltre alla parte politica che lo ha eletto l’intera nazione, come già avviene per i parlamentari nella nostra Repubblica. Per altro verso, è improprio affermare che il presidente della Repubblica sia un mero garante della Costituzione, come fosse un organo tecnico, perché quel ruolo nel nostro ordinamento lo assolve la Corte costituzionale”, spiega all’Adnkronos il costituzionalista Francesco Saverio Marini, professore di Diritto pubblico all’Università di Roma

Leggi di più...

Elezioni,”Spettro interferenza russa sul voto”

“Lo spettro dell’interferenza russa aleggia sulle elezioni anticipate italiane”. È il titolo di un articolo pubblicato oggi dal Financial Times. Nel riportare le dichiarazioni di diversi esponenti politici e analisti italiani, il quotidiano britannico evidenzia che “da quando è caduto il governo Draghi, gli italiani si domandano se Vladimir Putin abbia potuto contribuire alla destituzione del presidente del Consiglio come vendetta per la sua dura presa di posizione in merito all’invasione russa dell’Ucraina”. “I tre politici che hanno staccato la spina al governo Draghi – Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi – sono noti per aver sempre avuto relazioni amichevoli con Putin e con il suo partito Russia Unita”, scrive il FT che commenta: “Benché secondo gli analisti tutti e tre i leader avessero ottimi motivi legati ai sondaggi nazionali per prendere quella decisione, ciò non ha messo a tacere l’ipotesi che Mosca abbia cospirato con alcuni esponenti insoddisfatti della coalizione di Draghi per far cadere il premier. Questa

Leggi di più...

“Polemiche tristi, Jovanotti va solo premiato”

“Adoro la musica e mi piace Jovanotti. Chi dopo la pandemia porta migliaia di ragazzi a divertirsi in maniera sana, va solo aiutato e premiato”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini, a margine della visita al canile di Milano, ha commentato le polemiche sul Jova Beach Party. “Conto che tutti i lavoratori siano equamente retribuiti e tutelati, però fare polemiche ideologiche pseudo-ambientaliste perché uno va a fare un concerto in spiaggia, mi sembra veramente triste”, ha aggiunto Salvini, concludendo: “C’è tanto da fare. Se uno pensa di salvare l’ambiente fermando i concerti di Jovanotti, ha sbagliato a capire”. Elezioni 2022, Salvini: “Vinceremo, ma ci aspettano mesi difficili” “Ci aspettano mesi difficili, voglio essere assolutamente chiaro, penso che vinceremo le elezioni, che la Lega vincerà con il centrodestra le elezioni, ma non è che dal giorno dopo tutti saranno più belli, ricchi, simpatici e fortunati”. Così Matteo Salvini, ospite di Radio Montecarlo. “Vogliamo azzerare l’Iva sui beni di prima necessità,

Leggi di più...

Meloni: “Morgan? Ci scriviamo, mica fa programma”

Morgan ‘consiglia’ a Giorgia Meloni le parole da usare? Alla domanda posta da Rtl102.5 la leader Fdi ha replicato: “No, non è vero. Ogni tanto ci scriviamo. L’altro giorno mi ha scritto di essere attenti al linguaggio nel programma, da lì è diventato che scrive il programma di Fratelli d’Italia. Approfitto per spiegare a quelli che stanno raccontando presunti programmi di Fratelli d’Italia che il programma non è ancora stato pubblicato. Alcuni commentano quello di cinque anni fa, ho letto cose totalmente folli. Il M5S è andato a riprendere una frase di un documento che era di contributi esterni. Mi corre l’obbligo di segnalare che c’è stato un caso solo in Italia in cui il governo ha schedato la gente per consentigli di lavorare e si chiama Green pass, io non l’ho votato e l’ha voluto Giuseppe Conte”, ha sottolineato. Elezioni 2022, Meloni: “Calenda ha fatto i suoi calcoli” “Banalmente siamo davanti a un calcolo elettorale. Stiamo assistendo a un

Leggi di più...

Conte: “M5S, andiamo da soli”

“Noi nelle ammucchiate non entriamo”. Lo dice il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte a Morning news su Canale5, parlando di un possibile ritorno all’alleanza con il Pd dopo lo strappo di Calenda in vista delle elezioni politiche del 25 settembre 2022. “Noi siamo persone serie, i giochetti o i balletti non ci piacciono. Andiamo orgogliosamente da soli”, ribadisce. Porte chiuse quindi? “Il Pd si è chiuso le porte da solo, si è messo in imbarazzo da solo – insiste Conte – i 5 stelle non chiudono le porte a quelle forze politiche e alle parti sane del paese che vogliono perseguire una agenda sociale vera e una transizione ecologica vera. Noi oggi non siamo stizziti, abbiamo constatato che con il Pd non c’era un progetto sociale adeguato”. “Nell’ultimo decreto del governo Draghi, quello aiuti bis – spiega Conte – ci sono per i lavoratori 6-8 euro in più al mese. Una misura che consideriamo inadeguata. Adesso il Pd

Leggi di più...

Letta: “Calenda fa regalo a destra, scambia Twitter con realtà”

Elezioni 2022, Letta: “Calenda fa regalo a destra, scambia Twitter con realtà” “Credo che il primo onore sia rispettare la parola data, vale in politica come nella vita. E non una parola data a casaccio, ma una firma fatta davanti alle telecamere (…) Se un politico, un uomo di Stato, fa saltare gli accordi che ha firmato perché ha cambiato idea non c’è più politica, siamo su Twitter, dove si può cambiare idea ogni minuto. Ecco, credo che Calenda abbia scambiato Twitter con il mondo reale”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, che in una intervista alla Stampa’ ribadisce la delusione per la scelta del leader di Azione di recedere dall’intesa elettorale siglata con il Pd e +Europa.   “Nel documento – aggiunge Letta riferendosi al ‘contratto’ firmato con Azione – c’era scritto che ci sarebbero state altre intese e avevamo chiarito che sarebbero state obbligate dalla legge elettorale, portando elementi di convergenza soprattutto di natura istituzionale. Per questo

Leggi di più...

Elezioni 2022, Calenda: “Stop ad alleanza con Pd”

 “Non intendo andare avanti con l’allenza con il Pd. L’ho comunicato ad Enrico Letta”. Intanto in una nota “la Segreteria di +Europa ribadisce il forte apprezzamento per il patto sottoscritto martedì scorso dalla Federazione +Europa/Azione con il Partito Democratico. In particolare la Segreteria apprezza le parole usate ieri dal Segretario del PD Enrico Letta, che ha ribadito come il patto tra PD e Federazione +Europa/Azione sia un accordo di governo fondato sull’agenda Draghi e sulla collocazione europea e atlantica del nostro Paese, mentre gli accordi con altre liste siano accordi elettorali, finalizzati a non consegnare la vittoria a tavolino dell’alleanza guidata da Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Enrico Letta inoltre ha escluso qualsiasi tentazione di riapertura al M5S di Conte. Se dovessero emergere nuovi elementi di valutazione sul patto, la Direzione di +Europa si riunirà per discuterne e assumere decisioni”, si legge nella comunicazione, per la quale “il partito democratico esprime forte apprezzamento”. Calenda: “Letta ha fatto patto con chi

Leggi di più...

Meloni: “Calenda forse scappa con Renzi”

“Nuovo colpo di scena nella telenovela del centrosinistra. Calenda ci ha ripensato e non si sposa più con Letta, forse scappa con Renzi”. Così scrive su Facebook la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Melon, dopo lo strappo del leader di Azione Carlo Calenda con il Pd.   “Letta mollato sull’altare pensa ora al suo vecchio amore, mai dimenticato, Conte. Il gran finale di stagione tra 7 giorni, quando scadrà il termine per la presentazione delle alleanze. Nel frattempo, nel mondo reale famiglie e imprese lottano contro crisi economica e caro vita”, aggiunge.  Elezioni 2022, Renzi apre a Calenda: “Iv disponibile a dialogo” “La giornata di oggi segna la Caporetto di Enrico Letta”, ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi ai suoi, invitandoli a “staccare Twitter e andare al mare”. Nessun commento ufficiale sullo strappo di Calenda con il Pd in vista delle elezioni politiche del 25 settembre 2022 ma grande sorpresa “per la strategia fallimentare di Letta”.  

Leggi di più...

Caos centrosinistra: Letta sente tutti

La pazienza di Giobbe e la tela di Penelope. L’alleanza elettorale che con pazienza biblica sta cercando di costruire Enrico Letta sembra appunto una tela che si fa e si disfa un attimo dopo. Ma il segretario dem non è intenzionato a mollare. “Noi continuiamo a lavorare perché è un dovere verso il Paese” provare ad arginare la vittoria della destra, ribadiscono dal Nazareno. Ma tra i dem la preoccupazione è forte. “Così rischia di saltare tutto”, l’allarme dopo una mattinata sull’ottovolante tra le repliche e controrepliche dei partner, potenziali, dell’alleanza. Il tutto via social. Un profluvio di tweet di Carlo Calenda che ne ha per tutti. Parte da Luigi Di Maio: “Della sorte di Di Maio, D’Incà, Di Stefano e compagnia non ce ne importa nulla”. E rivolto al Pd scrive: “Decidete”. Ribatte Di Maio “Dopo essere partito dal grande centro, Calenda è diventato un ‘gregario’ della coalizione di centrosinistra. Capisco le sue difficoltà a spiegare…”. Poi è il

Leggi di più...

Morgan: “Do consigli a Giorgia Meloni”

 “Sto consigliando Giorgia Meloni per il programma elettorale” in vista delle prossime elezioni politiche del 25 settembre 2022. In un’intervista al Giornale, Morgan racconta di avere contatti con la leader di Fratelli d’Italia, con la quale si confronta in materia di politica: “Ho detto la mia sull’uso dei vocaboli, sulle parole che poi sono parte del mio mestiere “. Anche sulla linea politica? “Anche su quella, qualcosina eh, ma non ne voglio parlare”, taglia corto.  Morgan nega anche una sua possibile candidatura alle prossime elezioni del 25 settembre: “La mia prossima candidatura sarà a presidente del Consiglio”, scherza. Poi si fa serio: “Pier Paolo Pasolini o Carmelo Bene si sono mai candidati?”.   Elezioni 2022, Berlusconi: “Qualche divergenza ma centrodestra unito” – “Abbiamo avuto certamente qualche divergenza con gli alleati ma non è mai venuta meno l’unità di fondo del centrodestra, siamo l’unica forza liberale, cattolica, europeista e atlantista” e con il programma “prendiamo un solenne impegno con gli elettori”.

Leggi di più...

Elezioni 2022, proposte e promesse.

Programmi accennati, abbozzati, ancora non definitivi. Con le liste ancora da chiudere e, nel centrosinistra, anche una coalizione ancora da costruire. Ma il tempo stringe, le elezioni 2022 si avvicinano e le proposte servono subito, per dare un senso alla campagna elettorale. A fare più rumore sono sempre le tasse. Le proposte, per ora, sono soprattutto promesse difficili da mantenere. “Introdurremo una flat tax al 23% per rimettere in moto l’economia e l’occupazione”, dice il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. L’idea di oggi è quella di sempre, abbassare le tasse per tutti, ma i costi e la fattibilità dell’operazione sono variabili che vengono rimandate a domani. Parla sempre di flat tax, ma al 15%, il leader della Lega Matteo Salvini: “Oggi interessa 2 milioni di partite Iva si può estendere a famiglie e lavoratori indipendenti, come in decine di Paesi al mondo”. Il numero uno del Carroccio fa delle tasse una questione identitaria, guardando a quello che succede sull’altro

Leggi di più...

Prezzi alti e soldi che non bastano

La sopravvivenza al supermercato La incontro spesso al supermercato, quasi sempre alla stessa ora. Adele ha 75 anni, una pensione minima e una grande dignità. Sono le poche informazioni che ho raccolto parlando con la cassiera, dopo che per l’enennesima volta l’ho vista appuntare prezzi, somme e sottrazioni su un pezzo di carta, con una matita spuntata.   Non è la prima volta che mi soffermo a guardare come si muove all’interno del supermercato. Incrocia le offerte, calcola, pensa, si muove tra gli scaffali aggiungendo e togliendo poche cose da un carrello della spesa troppo grande per quello che le serve. Quando arriva a pagare, i conti spesso non tornano. Manca qualcosa, pochi centesimi su uno scontrino di qualche euro. Lei restituisce quello che non può pagare. Un’operazione che non fa senza aver ponderato, appuntato e cancellato voci nella sua contabilità rigorosa.   L’ultima volta che l’ho incrociata alla cassa, dopo aver svuotato il suo portamonete, aver calcolato, ricalcolato e

Leggi di più...

Assegno unico Inps: news pagamenti

Dall’Inps le news sui dati relativi all’assegno unico universale 2022, ultime notizie su domande, importi, pagamenti. Nel primo quadrimestre di competenza sono stati erogati alle famiglie assegni per circa 4,8 miliardi di euro: i richiedenti che hanno ricevuto almeno un assegno nel quadrimestre marzo-giugno sono stati 5,3 milioni con riferimento complessivamente a 8,5 milioni di figli. L’importo medio mensile per richiedente è risultato pari a 232 euro ed è stato pagato in media per 1,6 figli per ciascun richiedente, mentre l’importo per ciascun figlio è risultato, sempre in media, di 145euro. Lo sottolinea l’Inps nell’’Osservatorio Statistico sull’Assegno Unico Universale (Auu) che riporta i dati relativi alle domande di Auu presentate nel periodo gennaio-giugno 2022 e ai pagamenti relativi al quadrimestre di competenza marzo-giugno 2022. Circa il 46% degli assegni pagati per figlio si riferisce a beneficiari appartenenti a nuclei con Isee inferiore ai 15.000 euro, e quindi viene erogato il massimo dell’assegno, mentre più del 20% dei figli appartiene a

Leggi di più...

Conte: “Preferiamo correre da soli”

“Preferiamo presentarci anche da soli ma siamo aperti alla società civile, alla parte sana del Paese, all’associazionismo e proporremo ai cittadini delle figure, delle personalità che potranno dare il loro contributo”. Lo ha detto al Tg2 post Giuseppe Conte rispondendo su una eventuale corsa in solitaria e possibili alleanze con Verdi e Sinistra Italiana in vista delle elezioni politiche 2022. Poi, alle accuse mosse dal Pd in relazione alla responsabilità di aver fatto cadere il governo Draghi, ha replicato: “Io ci metto sempre la faccia, in questo momento non mi devo giustificare di nulla, semplicemente ho incalzato il governo sulla prospettiva di un autunno caldo, ed era giusto costringere il governo a dirci quali sarebbero state le misure e un cronoprogramma con indicazioni un po’ più puntuali. In una situazione del genere il M5S non può condividere una responsabilità diretta di governo dando una cambiale in bianco a qualcuno, per quanto prestigioso sia, senza nessuna garanzia di comprendere dove stiamo

Leggi di più...

Sinistra e Verdi in subbuglio.

Elezioni 2022, Sinistra e Verdi in subbuglio: dopo patto Pd-Calenda serve riequilibrio Chiusa la vicenda Calenda, per Enrico Letta si apre quella con il versante sinistro della coalizione. L’incontro atteso oggi – già fissato alle 15 al Nazareno – con Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli non ci sarà. “Nessuna rottura e nessuna porta sbattuta. L’incontro con Letta è solo rinviato perchè prima dobbiamo fare un punto interno nostro”, spiegano dalle parti dei Verdi all’Adnkronos.   Un rinvio richiesto “alla luce delle novità politiche emerse nella giornata di ieri”. Ovvero il patto siglato da Pd, Azione e Più Europa. “Un accordo bilaterale e del tutto squilibrato”, si sottolinea. Che farebbe pendere più dalla parte centrista, il baricentro della coalizione. Sia sui punti di programma sia sull’intesa elettorale raggiunta da Letta e Calenda che prevede il 70% dei collegi per il Pd e il 30% per i ‘centristi’. “Per noi vengono sempre prima i temi e la nostre battaglie. Noi non parliamo

Leggi di più...

“Risorse insufficienti per lavoratori e pensionati”

 ”Sul piano quantitativo è del tutto insufficiente perché su 14,3 miliardi di manovra, solo un miliardo è per i lavoratori e 1,5 miliardi per le pensioni. Questo significa che per ogni 1.000 euro, sono 10 euro di riduzione fiscale al mese. Per le pensioni significa che ogni 500 euro sono 10 euro lordi al mese. Stiamo parlando di cifre assolutamente insufficienti ad affrontare il problema”. Lo sottolinea il leader della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro al Mef sul dl aiuti. ”Con questa manovra così come proposta – spiega il segretario della Cgil – ai lavoratori e ai pensionati fino a 35mila euro vanno meno dei 200euro di una tantum che sono stati erogati a luglio da qui a fine anno. Non ci siamo, le risorse sono inadeguate”. “Credo che non intervenire ulteriormente sugli extraprofitti sia uno schiaffo in faccia a chi ha pagato le bollette e paga le tasse”. Landini fa l’esempio dell’Eni, i cui utili sono passati nel

Leggi di più...

Elezioni 2022, accordo Pd-Azione-Più Europa.

Il testo del patto elettorale sottoscritto oggi da Enrico Letta, Carlo Calenda e Benedetto Della Vedova è diviso in due parti. La prima si intitola: “La visione, il programma”. La seconda: “Le candidature, il Patto elettorale”. Nel primo paragrafo quindi i punti programmatici su cui si è siglato l’accordo. Ecco il testo (LEGGI). EUROPA – “Le prossime elezioni sono una scelta di campo tra un’Italia tra i grandi Paesi europei e un’Italia alleata con Orban e Putin. Sono uno spartiacque che determinerà la storia prossima del nostro Paese e dell’Europa. Partito Democratico e Azione/+Europa siglano questo patto perché considerano un dovere costruire una proposta vincente di governo fondata sui seguenti punti”. POLITICA ESTERA – “PD e Azione/+ Europa si impegnano a promuovere, nell’ambito della rispettiva autonomia programmatica, l’interesse nazionale nel quadro di un solido ancoraggio all’Europa e nel rispetto degli impegni internazionali dell’Italia e del sistema di alleanze così come venutosi a determinare a partire dal secondo dopoguerra. In questa

Leggi di più...

Elezioni 2022, la sfida della salute.

I programmi elettorali ancora non ci sono. O, almeno, ce n’è solo qualcuno e piuttosto generico. Una delle sfide principali su cui si confronteranno i partiti riguarda la salute e la sanità. Alle elezioni 2022 si arriva con l’onda lunga della pandemia Covid ancora presente, nuove potenziali epidemie all’orizzonte, e con una lunga lista di problemi irrisolti. Se la salute, con il Coronavirus, è stata per due anni al centro di qualsiasi agenda politica, oggi il futuro del Servizio sanitario nazionale passa anche per le scelte che faranno i partiti. La continuità con l’emergenza vissuta, purtroppo, è delineata dai ritardi e dalle criticità accumulate in tutti gli ospedali. Le attese infinite per le visite, gli interventi e tutte le prestazioni che sono state sospese sono uno dei temi da cui partire. Anche perché è una delle distorsioni all’origine della disuguaglianza che rischia di ampliarsi con la caduta del potere d’acquisto e con la scarsa protezione dei salari medi: chi può

Leggi di più...

Nancy Pelosi a Taiwan, alta tensione

La speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, è attesa a Taiwan alle 22.20 ora locale, le 16.20 in Italia. Lo scrive il quotidiano dell’isola Liberty Times, secondo cui Pelosi dovrebbe ripartire domani a metà giornata. Intanto, anche se non è “emergenza”, i militari di Taiwan hanno “aumentato” il livello di “prontezza operativa” da questa mattina “in risposta a esercitazioni militari” cinesi. Lo scrive l’agenzia Cna, che cita una fonte ben informata che parla della “minaccia militare” rappresentata dai movimenti cinesi. La stessa fonte precisa che resta un livello “normale” di “prontezza operativa”, in base al sistema a due livelli dell’isola (che la Cina considera una “provincia ribelle”), e che quindi non c’è stato un innalzamento a “emergenza”. Ieri il Comando del teatro orientale dell’Esercito popolare di liberazione cinese ha diffuso un video dedicato a manovre delle Forze armate con la didascalia “pronti a combattere”. Cina L’esercito della Cina non resterà a guardare se la presidente della

Leggi di più...

Oggi faccia a faccia Letta-Calenda.

E’ previsto per stamattina alle 11, alla Camera, il faccia a faccia tra Enrico Letta, Carlo Calenda e Benedetto Della Vedova. Un incontro decisivo, in vista delle elezioni del 25 settembre 2022, in cui si capirà se ci sarà o meno la possibilità di chiudere un accordo. Accordo in realtà già raggiunto e suggellato con tanto di stretta di mano – “Erano stati definiti anche i collegi”, dicono dal Nazareno – rimesso però in discussione. Ma Enrico Letta “per senso di responsabilità di chi guida un partito che rappresenta un quarto degli italiani”, dicono i suoi, è disponibile a riprovarci. Pur nella consapevolezza della “blanda volontà” di stringere un accordo dimostrata da Calenda ma “ci proviamo – sottolineano dal Nazareno – con molta pazienza e spirito ecumenico”. Ma sia chiaro, si ribadisce, “basta veti e basta sportellate”. Come ha ribadito ieri il leader dem: “Il nostro appello è per includere e non per escludere” e “io sono pronto a incontrare

Leggi di più...

Conte: “Pd si è accodato a Lega e Forza Italia”

Elezioni 2022, Conte: “Pd si è accodato a Lega e Forza Italia per farci fuori” “Non è nel mio costume fare giochini. Il Pd ha assunto una linea molto chiara, si è accodato a FI e alla Lega. Loro ci volevano fuori, si è confermato che anche il Pd ci vuole fuori. Benissimo, chiederemo agli elettori di darci ancora più forza” e “riserveremo sorprese”. Lo ha detto il leader del M5S Giuseppe Conte, ai microfoni di ‘Effetto estate’ su Radio24, riguardo alle elezioni politiche del 25 settembre 2022.  Il nome di Giuseppe Conte nel contrassegno elettorale del M5S? “No, il simbolo è quello che conosciamo, assolutamente”. Ora “non si sta ragionando su questo ma su altro” ha risposto Conte.  “Con Grillo – ha poi spiegato – ho un confronto pressoché quotidiano. Lui è in ferie ma i telefonini funzionano. Leggo sui giornali ricostruzioni ma tra noi non c’è nessuna lite, vengono pubblicate notizie false e me lo spiego con una

Leggi di più...

“Governo fatto cadere da chi ha rapporti con Putin”

Elezioni 2022, Tabacci: “Il governo è caduto per mano di chi ha un dialogo profondo con Putin, questo è innegabile. Quello di Berlusconi è conclamato: mi dicono si sia arrabbiato molto quando il presidente Fico invitò Zelensky alla Camera. I rapporti di Salvini evidenti. Questo noi lo sappiamo, dobbiamo solo spiegare che è così agli italiani e Luigi ha la postura per farlo”. Così Bruno Tabacci, alla presentazione di Impegno Civico, la nuova forza politica capitanata da Luigi Di Maio.  “Questa è un’operazione non casuale – spiega il centrista – . Luigi è più giovane dei mie figli, c’è un passaggio generazionale, un investimento nel futuro”. “Non c’è nulla di più distante da me dal M5S – dice ancora Tabacci – Quando nacque il M5S con il vaffa day di Bologna il mio blog era il secondo in Italia dietro quello di Beppe Grillo. Io chiusi tutto – ricorda – perché quel che chiedeva la rete per me era inammissibile.

Leggi di più...

“Impegno civico non parla con estremismi”

Elezioni 2022, Di Maio: “Impegno civico è un partito riformatore che guarda ai giovani, al sociale, che guarda alla transizione, all’ambiente, alla digitalizzazione. IC non parla agli estremisti, a chi vuole sfasciare tutto, a chi fonda la propria politica sui no. Saremo moderati e questo sarà un vantaggio”. Lo afferma Luigi Di Maio alla presentazione del nuovo soggetto politico, Impegno civico, nato in partnership con Bruno Tabacci.”Quello di Impegno civico e’ “un percorso nato quando qualcuno ha scommesso contro l’Italia. Berlusconi, Salvini e Conte hanno fatto cadere il governo per il proprio tornaconto”, afferma Di Maio. “C’è un’ape nel simbolo di Impegno Civico, ed è il simbolo della battaglia ambientalista che intendiamo portare avanti”, annuncia poi Di Maio presentando il simbolo. Secondo Di Maio “l’impegno civico dovrà prendersi cura dell’Italia, tutta, e dei suoi cittadini. E costruire insieme un nuovo percorso. Dobbiamo fronteggiare una crisi internazionale. Tutti i leader dei partiti devono sottoscrivere una lettera alla Commissione Ue in cui

Leggi di più...

Pil e occupazione: si parte da eredità governo Draghi

Quando i numeri vanno tutti, o quasi, in una direzione si esce dal terreno delle congetture e delle coincidenze. Il pil che cresce sopra le attese, così come i dati sull’occupazione, iniziano a delineare con più chiarezza qual è l’eredità che lascia il governo Draghi. Non solo. Guardando al confronto con il resto d’Europa, aumentano gli elementi per valutare la portata dei risultati della politica economica italiana negli ultimi 18 mesi. La campagna elettorale in vista delle elezioni del 25 settembre è appena iniziata ma inizia a delinearsi con maggiore precisione il quadro macroeconomico in cui nascerà il prossimo governo. Se, da una parte, dovrà continuare a fronteggiare gli effetti dell’inflazione alta e contenere la riduzione del potere d’acquisto a causa della corsa dei prezzi, dall’altra parte potrà contare su una crescita che non ha perso lo slancio post Covid e su un mercato del lavoro che ha ritrovato una dinamica positiva. Sono due, in particolare, i fattori che consentiranno

Leggi di più...

M5S, Dieni lascia il Movimento: “Non esiste più”

“Oggi, pur con profondo rammarico, cristallizzo la mia decisione di lasciare il M5S”. Lo annuncia Federica Dieni, deputata e vicepresidente del Copasir. “E’ da tempo che le decisioni che vengono prese dai vertici non mi appartengono più – sottolinea l’ormai ex deputata pentastellata – Erano ormai troppe le scelte non condivise a cui mi sono attenuta per mera disciplina di partito, ma che hanno determinato in me un profondo disagio interiore e uno scollamento rispetto a un progetto in cui non posso riconoscermi”. “Chi ha seguito la mia azione politica sa che non ho mai nascosto il mio disaccordo riguardo a molti temi cruciali che hanno toccato questioni importanti in ambito nazionale e locale. Ho condotto le mie battaglie a viso aperto – continua – Ho tentato, dall’interno del Movimento, di portare avanti un confronto costruttivo, ma ogni volta che ho intrapreso la via del dialogo ho trovato solo un muro”. “Un’idea ondivaga in politica estera, un utilizzo strumentale delle

Leggi di più...

Elezioni 2022

Salvini: “Meloni premier? Decidono gli italiani” “Contrario a Meloni premier? E perché dovrei? E’ giusto lasciare la scelta italiani e non alle logiche di partiti, ma non c’è nessuna vittoria scontata”. Così Matteo Salvini ai microfoni di Radio24 all’indomani dell’accordo su premiership e collegi nel centrodestra.   “Ieri è passata la linea del buonsenso, in tre ore abbiamo raggiunto un accordo su tutto”. E passata la linea Meloni? “Non è linea Meloni, né linea Salvini, né Berlusconi, chi prende un voto in più avrà onore e onori, si chiama democrazia. Mentre nel centrosinistra non si è capito ancora nulla, noi siamo già al programma”.  Esclude un premier esterno ai tre leader di centrodestra in caso di vittoria? “E’ il Presidente della Repubblica che affida il mandato, lo dice la Costituzione, ma quello che decideranno gli italiani è sacro”.   Renzi: “Da Letta no veti? Ha fatto due conti” “Il Pd in queste settimane diceva ‘Renzi ci fa perdere voti, non

Leggi di più...

“Non abbandoneremo lavoratori e pensionati”

“Confermo la volontà del governo di non abbandonare i lavoratori, i pensionati, le imprese”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi ai segretari di Cgil, Cisl e Uil nel corso dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi, a cui hanno partecipato i ministri Daniele Franco, Giancarlo Giorgetti, Stefano Patuanelli, Andrea Orlando e Renato Brunetta e il sottosegretario Roberto Garofoli. Durante la riunione, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, il ministro dell’Economia ha illustrato le linee essenziali del decreto che il Governo si appresta ad approvare nei prossimi giorni. La cornice sono i 14,3 miliardi di euro, come emerso dalla Relazione approvata ieri in Cdm e presentata al Parlamento. L’idea è quella di realizzare pochi interventi su pochi temi importanti, utilizzando gli spazi fiscali disponibili soprattutto per interventi che prorogano quelli già effettuati. Si tratta di “cifre non banali” ha sottolineato il presidente del Consiglio. L’obiettivo è contenere i costi dell’energia per famiglie, imprese ed enti pubblici, restituendo al sistema economico

Leggi di più...

Guerini: “Italia chiara su suo posizionamento”

“Penso che sicuramente l’Italia in questa situazione di crisi internazionale molto profonda abbia innanzitutto posto con chiarezza qual è il suo posizionamento” sulla crisi in Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, intervenendo alla conferenza della Fondazione Med-Or dal titolo ‘Ucraina e mediterraneo. C’è un filo rosso?’. “Sicuramente l’Italia ha posto con chiarezza qual è la sua posizione, nella consapevolezza che l’aggressione della Russia all’Ucraina rappresentasse una minaccia per la sicurezza globale”, ha proseguito Guerini, sottolineando che nella fase precedente all’ “aggressione russa”, l’Italia è stata “protagonista” sul piano diplomatico, sia bilaterale che multilaterale, del “tentativo di aprire una discussione con la Russia che potesse avere come effetto la possibilità che la minaccia non si concretizzasse”. E’ necessario far comprendere all’Europa” che in Africa “si giocano  questioni fondamentali per la sicurezza, il contrasto al terrorismo, la stabilità, la crescita e lo sviluppo”, ha continuato il ministro della Difesa. “Se c’è un luogo in cui l’Europa misura l’ambizione di

Leggi di più...

Elezioni 2022, oggi vertice del centrodestra

Sarà il primo vertice post-Draghi del centrodestra tra Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini in vista delle elezioni politiche 2022. Ma anche quello del chiarimento, al limite tra lo sfogatoio e la resa dei conti, visto che i principali nodi, la premiership e la ripartizione dei collegi uninominali, risultano irrisolti. Oggi pomeriggio, alle 17, i leader di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega si vedranno con i centristi: sono attesi Lorenzo Cesa, segretario dell’Udc, Maurizio Lupi, presidente di Noi con l’Italia, e Luigi Brugnaro, fondatore di ‘Coraggio Italia’. Ma non ci sarà Giovanni Toti, fondatore di ‘Italia al centro’. Il vertice servirà per fare un punto sulle elezioni del 25 settembre e provare a definire una volta per tutto se vale ancora la regola, sancita verbalmente in un vertice a palazzo Grazioli nel gennaio 2018 in preparazione delle politiche del 4 marzo, che assegna al primo partito la facoltà di indicare il candidato premier della coalizione. L’appuntamento stavolta è

Leggi di più...

Calenda: “Se Draghi non è disponibile mi candido io”

 “Se domani Draghi dicesse che non è disponibile allora mi candiderei io. Spiegheremo come intendo governare questo Paese”. Lo ha detto Carlo Calenda a SkyTg24. Letta: “Noi o Meloni, non ci sarà pareggio” “Il voto” alle elezioni politiche 2022 “darà un risultato chiaro e andrà in una direzione o nell’altra, il pareggio non è contemplato. O vince l’Europa comunitaria o quella dei nazionalismi”, “la scelta è fra noi e Meloni”. Lo ha detto Enrico Letta in Direzione. “Sui diritti – ha scandito il segretario del Pd – c’è la differenza più grande tra noi e loro”, la destra. “Mai come questa volta nel Paese è in gioco il futuro della società italiana e di milioni di giovani che vogliono vivere in una società in cui si è liberi”. “La prossima legislatura sia quella del lavoro, si riprenda un percorso costruttivo per consentire al lavoro di essere al centro”. Il Paese “deve premiare e incentivare il lavoro, per i più giovani”

Leggi di più...

Elezioni politiche 2022

Elezioni politiche 2022, Meloni: “Senza accordo su premier non ha senso governo insieme” “Se non dovessimo riuscire a metterci d’accordo su questo, non avrebbe senso andare al governo insieme”. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, risponde così al Tg5 a una domanda sul nodo della premiership all’interno del centrodestra a due mesi dalle elezioni politiche 2022 in programma il 25 settembre. “Confido che si vorranno confermare, anche per ragioni di tempo, regole che nel centrodestra hanno sempre funzionato, che noi abbiamo sempre rispettato e che non si capisce per quale ragione dovrebbero cambiare oggi”, aggiunge. Ci sono i presupposti per una campagna elettorale violentissima? “Penso che lo sarà e che non ci facciamo intimidire. E penso anche che la sinistra abbia bisogno di inventare una macchina del fango contro di noi perché non può dire niente di concreto e di vero. Noi non abbiamo bisogno di inventare una macchina del fango contro di loro perché possiamo banalmente raccontare i disastri

Leggi di più...

Il 29 luglio è convocato il Consiglio Comunale

Comunico alle SS.LL. che, in conformità di quanto dispone l’art. 42 del T.U.E.L. 18.08.2000 n. 267 e l’art. 27 dello Statuto Comunale, giusta decisione della Conferenza dei Capigruppo in data 22.07.2022, ed in riferimento agli artt. 5 e 6 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e dell’art. 8 del Regolamento per lo svolgimento in modalità telematica del Consiglio Comunale, il Consiglio Comunale di Acquaviva delle Fonti è convocato, in seduta ordinaria pubblica – per le ore 09:30 del giorno venerdì 29.07.2022, in 1^ convocazione in modalità mista, in presenza nella sala delle adunanze consiliari ed a distanza tramite videoconferenza, per la trattazione del seguente ordine del giorno: N. OGGETTO 1 LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI: 06 GIUGNO 2022. 2 MOZIONE N. 3 DEL 29.04.2022 AVENTE AD OGGETTO: “MOZIONE CON RICHIESTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 32 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. VIA MASELLI CAMPAGNA DOPPIO SENSO DI MARCIA”, PRESENTATA DAL CONS.

Leggi di più...

La sfida di Draghi è non perdere soldi

Il premier Mario Draghi già l’ha detto chiaramente, non è il tempo dei saluti: “Rimettiamoci al lavoro”. Con le elezioni fissate il 25 settembre e l’insediamento del nuovo governo previsto, nel migliore dei casi, a fine ottobre, ci sono scadenze e priorità che vanno oltre un’ordinata gestione degli affari correnti. La sfida delle prossime settimane è essenzialmente una, non perdere soldi. Vale per gli obiettivi del Pnrr, che hanno bisogno dei decreti attuativi indispensabili ad attuare le riforme richieste, e vale per le famiglie e le imprese, che devono fronteggiare da una parte l’aumento del costo delle materie prime e le condizioni di mercato sfavorevoli e, dall’altra, l’aumento dei prezzi e la conseguente caduta del potere di acquisto. Poi ci sono le incombenze internazionali, con la guerra in Ucraina che è tutt’altro che finita, la necessità di inviare nuove armi a Kiev e di giocare la partita dell’energia, e in particolare del gas, in modo da limitare i danni in

Leggi di più...

Bombe e grano: le due facce del conflitto

Le armi non tacciono in Ucraina: il bombardamento russo che ha colpito la città di Toretsk, nella regione orientale di Donetsk, ha provocato almeno sei morti. A Washington, il Segretario di Stato Blinken ha ribadito l’aiuto a Kiev, ricevendo la moglie del presidente Zelensky, attesa mercoledì dalla first lady alla Casa Bianca. Intanto, in Iran giornata di colloqui con il presidente russo Putin e quello turco Erdogan che in un bilaterale parlano anche della questione grano. In Ucraina, un bombardamento russo ha colpito la città di Toretsk, nella regione orientale di Donetsk, provocando la morte di almeno sei persone. A Washington, il segretario di Stato Blinken ha ribadito l’aiuto a Kiev, ricevendo ieri la moglie del presidente Zelensky, Olena, che domani incontrerà la first lady alla Casa Bianca. A Teheran, Putin e Erdoğan Intanto, oggi in Iran sono attesi il presidente russo Putin e quello turco Erdoğan. A Teheran, oltre all’incontro con il presidente iraniano Ebrahim Raisi, è previsto un bilaterale

Leggi di più...