Corpi caduti ad Azovstal consegnati a Kiev

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I corpi dei militari morti nelle acciaierie Azovstal a Mariupolad sono stati portati a Kiev. Tra questi, fa sapere l’Associazione delle famiglie dei difensori di Azovstal, “un terzo dei corpi è dei combattenti del reggimento Azov. Ancora da chiarire l’appartenenza degli altri corpi ad altre unità militari”. I corpi verranno sottoposti ad esami forensi da parte della polizia scientifica, un lavoro che potrebbe durare fino a tre mesi al termine del quale le famiglie verranno convocate per eseguire il riconoscimento.

Prosegue intanto l’offensiva nel 103esimo giorno di guerra. Proseguono gli attacchi aerei e missilistici sulla regione di Luhansk. “Colpita ieri Zolote, danneggiate 13 case; colpita Hirske, 11 case danneggiate. A Lysychansk sono stati attaccati il mercato e la scuola tecnica specializzata. Gli incendi sono stati spenti soltanto la sera. E’ stata inoltre colpita un’altra scuola e da lì abbiamo evacuato due feriti. Difficile quantificare la distruzione a Severodonetsk per via dei combattimenti in corso”. Lo scrive Serhii Haidai, governatore regione di Luhansk, sul suo canale Telegram.

Questa mattina le truppe “nemiche” hanno sparato di nuovo con i mortai nella regione di Sumy, secondo Dmytro Zhyvytskyi, capo dell’amministrazione militare. “Il nemico russo ha sparato su Seredyna-Buda. I bombardamenti sono iniziati intorno alle 5 del mattino, ci sono stati 7 colpi di mortaio e poi hanno aperto il fuoco dell’artiglieria”, ha scritto su Telegram Dmytro Zhyvytskyi, capo dell’amministrazione militare di Sumy.

“Almeno 6 case, un fabbricato agricolo e un garage – aggiunge – sono stati danneggiati e sul luogo del bombardamento si sono verificati incendi. Danneggiata anche la linea elettrica”.

L’esercito russo ha aperto il fuoco contro Bashtanka, comunità della regione di Mykolaiv. Il bilancio è di due persone disperse ed un ferito. Lo comunica sulla sua pagina Facebook l’Amministrazione regionale.

“Nelle ultime 24 ore, sono 2 i morti e 7 le persone ferite a causa degli attacchi su Kharkiv. Morti e feriti anche a Derhachi e Zolochiv”. Così il governatore della regione di Kharkiv Oleg Synegubov, sul suo canale Telegram.

E ancora. “I russi hanno sparato su un asilo nel villaggio di Stepnogorsk, nel distretto di Vasylivka, regione di Zaporizhia. Il razzo ha colpito il cortile della scuola materna. Circa cento finestre sono andate in frantumi”, comunica l’amministrazione militare di Zaporizhia.

In totale, “otto gli attacchi russi che hanno colpito Stepnogorsk ieri dalle 18.00 alle 19.00. Il patrimonio abitativo del terzo distretto della città è stato distrutto. Una persona è rimasta ferita e la vittima è stata ricoverata in ospedale”. Oltre a problemi all’approvvigionamento idrico, a causa dei bombardamenti, nel villaggio ci sono continue interruzioni di corrente e se prima della guerra, a Stepnogorsk vivevano più di 5.000 persone, ora ne restano la metà.

Kiev: “Permane minaccia attacchi da Bielorussia”

“Permane la minaccia di razzi lanciati dal territorio della Bielorussia in direzione Volyn”. Lo scrive su Facebook lo Stato maggiore dell’esercito ucraino nel suo aggiornamento quotidiano delle operazioni militari in atto. “Nella direzione di Kharkiv – prosegue il rapporto – i principali sforzi del nemico si concentrano sul mantenimento dei confini occupati, le aree di confine a nord di Kharkiv e sulla prevenzione dell’avanzamento delle nostre truppe. Verso est, l’avversario concentra i principali sforzi sul proseguimento dell’attacco nelle direzioni degli insediamenti di Izyum e Slaviansk, cercando di spingersi verso gli insediamenti di Dovgenke e Valley”.

“Il nemico sta sparando verso le posizioni delle nostre truppe nelle aree degli insediamenti di Bazalívka, Bra Zkívka, Grusuvaha. Per controllare la posizione delle nostre unità, effettua ricognizioni aeree. In direzione di Donetsk, oltre ai bombardamenti di artiglieria, il nemico ha lanciato attacchi aerei da aerei ed elicotteri. I principali sforzi dell’aggressore si sono concentrati nelle direzioni di Sêvêrodonec e Bahmuts. Inoltre ha lanciato un attacco missilistico sull’insediamento di Mykolaivka, 4 km a est di Sloviansk. Il nemico continua ad assaltare la città di Severodonetsk, i combattimenti proseguono. I nostri soldati infliggono perdite al nemico. Nella direzione di Bakhmuts, le truppe ucraine hanno contrastato e respinto con successo l’avversario nelle direzioni di Nagírne, Brestove, Krynične e Rota”.

“Nella direzione South Buzzer, l’avversario sta concentrando gli sforzi chiave per migliorare la sua posizione tattica, mantenere i confini occupati, rifornire munizioni e carburante. Elicotteri ucraini hanno colpito le forze nemiche a Kherson. Il nemico ha perso più di 20 persone e fino a 10 unità di equipaggiamento militare. Per ripristinare la posizione perduta, il nemico, con il sostegno dell’artiglieria e dell’aviazione militare, ha compiuto azioni offensive contro Lozove Bila Krynytsia, senza successo. Nel Mar Nero ci sono tre portaerei con missili tipo ‘Calibro’. Nelle ultime 24 ore, i difensori dell’Ucraina nelle direzioni di Donetsk e Luhansk hanno respinto dieci attacchi nemici, colpendo un carro armato, tre sistemi di artiglieria, due veicoli blindati da combattimento, un’auto e due magazzini di munizioni. Le unità di difesa aerea hanno abbattuto due aerei senza equipaggio Orlan-10”.

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