Conte: “Kiev aiutata a sufficienza”

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“Il M5S, collocandosi dal lato dell’Ucraina senza se e senza ma, ha subito detto che quel Paese andava sostenuto: adesso credo che l’Ucraina sia stata sostenuta a sufficienza, anche in termini di aiuti militari. L’Italia quello che doveva fare l’ha fatto. Ci sono altri Paesi, come Usa e Gran Bretagna, che stanno continuando a rifornire di armi l’Ucraina. Noi, come Italia, dobbiamo concentrarci sulla capacità di dialogare. Dobbiamo essere la punta più avanzata della comunità internazionale per cercare di arrivare alla pace con la forza del dialogo politico”. Così il leader del M5S Giuseppe Conte parlando con i giornalisti a Palermo.

Ucraina, Lavrov: “Nuove armi a Kiev? Avanzeremo di più”

Più lunga sarà la gittata delle armi che l’Occidente fornisce a Kiev, più la Russia colpirà territori ucraini più lontani dai propri confini. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in una conferenza stampa online. “Il Presidente Putin ha già detto qualcosa sulla situazione che verrà a crearsi con l’arrivo di nuove armi, e posso solo aggiungere che più lunga la gittata delle armi che fornirete, più lontano sposteremo dal nostro territorio la linea, oltre la quale, i neo nazisti possono minacciare la Federazione russa”, ha dichiarato, riferendosi all’arrivo a Kiev dei lanciarazzi Himars dagli Stati Uniti.

E’ una “semplificazione” sostenere che se non ci fosse stata una operazione militare speciale contro l’Ucraina, non ci sarebbero forniture di armi, ha aggiunto. “Abbiamo avvertito per 20 anni Londra, Washington e i Paesi della Nato”. Putin ieri aveva anticipato che Mosca avrebbe colpito nuovi obiettivi, se all’Ucraina fossero state consegnate nuove armi.

Ucraina, Conte: “A questo punto è ben armata, al popolo serve negoziato”

“Credo che l’Ucraina a questo punto sia ben armata. Ci sono Paesi come gli Usa che continuano a rifornirla di ogni genere di armamenti. Non è di aiuti militari che in questo momento ha bisogno l’Ucraina”. Lo ha detto il leader M5S Giuseppe Conte a Portici (Napoli).

“In questo momento la popolazione ucraina ha bisogno di governi che spingano a livello internazionale per un negoziato di pace, che sappiano impostarlo e coinvolgano le parti belligeranti, oltre che la comunità internazionale, verso questo obiettivo” ha aggiunto.

Sul versante politico Conte ha rimarcato che “non c’è all’orizzonte la possibilità di un partito unico. Noi siamo nel pieno di un processo di rilancio del M5S: non c’è la prospettiva di confondere la nostra identità, ma di valorizzare la nostra identità anche in un percorso comune con il Pd e con le forze progressiste che sono seriamente intenzionate a riformare la società italiana”.

Poi, a chi gli domandava se fosse preoccupato in vista del 7 giugno quando si riunirà il tribunale di Napoli per decidere sulla legittimità dello Statuto, Conte ha risposto: “Non sono preoccupato perché il percorso che abbiamo fatto per garantire anche le nuove votazioni dello Statuto della presidenza ha la massima sicurezza giuridica. Siamo fiduciosi che il Tribunale ne prenderà atto. Speriamo che il Tribunale possa certificare la piena legittimità. Noi siamo convinti del nostro operato”.

A una domanda sul bilancio del movimento il leader M5S ha replicato che “il bilancio è in attivo e il consuntivo quindi è in attivo. Ovviamente il tema delle restituzioni esiste e lo affronteremo ma molto serenamente perché per noi gli impegni presi innanzitutto con i cittadini sono impegni che hanno, al di là dell’aspetto giuridico, un alto valore etico e nella nostra comunità l’etica è al primo posto”.

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