In chiesa la mostra sull’erotismo

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Tra modelle dal vivo e lectio di don Matteo

a S.Margherita di Bisceglie al via ‘Erotika’, esposti anche i manga giapponesi

Dal ‘Noli me tangere’ del Cristo alla Maddalena “che mentre allontana crea desiderio, eros”, (Copyright don Matteo Losapio) ai manga giapponesi “che rappresentano una sensualità raffinata come quella del Sol levante”, passando per una mostra pittorica e fotografica dedicata all’erotismo, con la possibilità di avere una modella in carne e ossa, che sarà ritratta in tutta la sua femminilità. Scatta l’ora, anzi suona la campana, dell’erotismo in chiesa. “Quattro giorni di emozioni vedranno coinvolta la Chiesa di Santa Margherita, a Bisceglie”, è il claim dell’associazione Urca, che lancia la kermesse al via venerdì 22 aprile nella cittadina pugliese, all’interno del luogo di culto in stile romanico tra Bari e Barletta, edificato nel XII secolo fuori dalle mura cittadine, ora patrimonio del Fai e adibita a luogo per eventi profani.

A dare il suo contributo, in chiesa ci sarà anche don Matteo Losapio, giovane sacerdote del posto, che terrà domenica una lezione sull’erotismo: “Le mie parole giocheranno sul tema del desiderio, perché nell’eros il desiderio è ciò che unicizza l’altro, mentre la pornografia riduce l’altro a pezzi, e poi anche il Vangelo ci parla dell’erotismo, citerò l’incontro tra il Cristo e Maria Maddalena, il noli me tangere, rivolto dal redentore alla donna, che mentre lo respinge fa nascere l’eros, l’amore”, spiega all’AdnKronos il sacerdote, facendo sapere che citerà saggi di Recalcati, di Foucault e dei altri pensatori contemporanei. Per Losapio l’erotismo può trovare posto anche in chiesa: “La casa del Signore sembra quanto di più lontano dall’eros, invece non è affatto così, perché Dio è amore e quindi eros, l’eros è ciò che va oltre la razionalità, no è incasellabile in schemi rigidi”, avverte.

sacerdote Losapio, ‘i giovani in parrocchia ci chiedono di parlare di erotismo’

“Molti giovani nelle parrocchie ci chiedono di parlare di temi erotici – aggiunge – . Io, che sono stato ordinato sacerdote a settembre scorso, ne parlo non solo da prete, ma anche da uomo, da etero, sono stato anche fidanzato”. “L’arte – dice ancora – ci aiuta a guardare all’eros da un punto di vista puro, senza appiattire l’eros, senza unicizzarsi, dicendo ‘io sono questo’, al nostro tempo serve l’educazione sessuale, sganciata dalla pornografia, che conta solo sulle performance, tralasciando l’elemento affettivo che invece appartiene all’erotismo”. Tra i riferimenti che citerà domenica anche quello “al Cantico dei Cantici, che è un testo con rimandi erotici”.

Prima di domenica i visitatori della rassegna saranno intrattenuti con “sessioni di disegno dal vero” (è attesa una modella “messa a disposizione” dalla stessa Urca) il venerdì, poi sabato doppio appuntamento, prima con un workshop di fotografia a cura del fotografo biscegliese Giandomenico Veneziani, e poi con un convegno sull’arte erotica giapponese in collaborazione con l’associazione barese ‘Momiji’. “Erotismo in Chiesa? Interessante, non c’è volgarità, ma si tratta del bello del corpo umano, che nei fumetti sia evidenziato come racconto discreto, personaggi maschile e femminili son prima di tutto figure umane e non oggetti”, dice il presidente dell’associazione Andrea yuu dentutu, ricordando la sensibilità del Sol Levante anche per i temi erotici: “Presenteremo illustrazioni leggere, artistiche”, assicura.

evento con patrocinio comune, a cura dell’Associazione 21

Chiusura lunedì 25, quando saranno presentati i lavori prodotti nei workshop delle prime due giornate. Per tutti e quattro i giorni, comunque, sarà possibile visitare la Chiesa e ammirare le opere di oltre trenta artisti pugliesi, realizzate appositamente per ‘Erotika’. “L’evento, realizzato con il patrocinio della Città di Bisceglie, e con il supporto dell’associazione 21, sarà totalmente gratuito e rispetterà le vigenti norme anti-Covid”, ricordano gli organizzatori invitando la cittadinanza a recarsi in chiesa.

(Adnkronos)