Dei giovani è l’entusiasmo, degli adulti l’esperienza

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Generazioni a confronto nell’evento conclusivo di “At the Heart of communities” al
don Milani

Per gli addetti ai lavori questo momento dell’anno scolastico è destinato a tirare le somme di quanto è stato realizzato ma, soprattutto, di come e con quali ricadute sugli studenti. Anche per il liceo don Lorenzo Milani di Acquaviva è tempo di bilanci alla fine di un percorso di lavoro che, a causa della pandemia, non è stato agevole e che di sicuro ricorderemo come “particolare” nella scelta delle modalità e delle procedure da seguire per portare avanti il percorso formativo ed il dialogo educativo.
Si fanno i conti con le valutazioni finali degli allievi, con i percorsi di alternanza scuola lavoro, con i progetti di ampliamento dell’offerta didattica. Si passano in rassegna anche i risultati degli Erasmus plus che, sebbene in modalità virtuale, hanno permesso lo scambio linguistico e culturale dei ragazzi con i loro coetanei in altre parti d’Europa.
Di sicuro ottimi i risultati raggiunti a conclusione del progetto Erasmus “At the heart of communities” che, iniziato nel 2018, dopo aver attraversato fasi diverse che lo hanno costretto ad un approdo inconsueto in una realtà di scambio virtuale, si è rivelato non soltanto per gli studenti, ma per l’intera Comunità del don Milani, un’esperienza di confronto e di crescita davvero evidente. Le tematiche del progetto, interessanti e coinvolgenti per gli studenti del don Milani e per i giovani partecipanti dei paesi partner, Finlandia, Spagna e Turchia, proposte e magistralmente gestite dal Global Learning Centre di Londra, i cui esperti hanno svolto il ruolo di coordinatori per l’intero percorso formativo, hanno incuriosito, motivato e appassionato tutti sia nei momenti di ricerca che in quelli di condivisione critica. Soprattutto l’evento conclusivo del 14 maggio scorso, il Local Multiplier Event si è rivelato essere non soltanto un punto di arrivo del progetto, ma un nuovo inizio di collaborazione futura.
L’evento si è svolto on line ed ha visto coinvolti, nel ruolo di spettatori attivi, gli studenti più giovani di due prime classi del liceo linguistico e un nutrito gruppo di docenti e studenti adulti, in rappresentanza dell’Università della terza età di
Acquaviva delle Fonti, guidati dalla Presidentessa Prof.ssa Mariella Nardulli.
L’incontro ha avuto un duplice scopo: raccontare quanto appreso dal confronto con le altre nazioni partecipanti e quanto condiviso con i compagni stranieri e, obiettivo ancor più ambito, creare un’occasione di confronto proprio sulle tematiche del progetto con la generazione “dei padri e dei nonni”. Si è parlato di relazioni, quelle che si creano e persistono all’interno delle comunità delle quali facciamo parte.
Relazioni affettive, sociali, professionali, economiche, rapporti che possono definirsi autentici se si basano sull’ascolto dell’universo altrui, sul sostegno ed aiuto reciproco, sul rispetto delle diverse opinioni e mentalità. Si è parlato di ambiente, tematica molto sentita dai ragazzi, a partire da quello che ci circonda, che va conosciuto a fondo, apprezzato per gli aspetti positivi, protetto, difeso e promosso.
In una atmosfera di confidente serenità i più giovani hanno confessato i propri timori nell’affrontare un futuro che non sempre sembra tendere loro la mano, mentre gli adulti hanno condiviso con loro il racconto di tradizioni del luogo, di modi di dire e di fare legati ad una civiltà contadina della quale conservano la bella saggezza popolare e molti dei valori che non hanno tempo. Tanti gli spunti di riflessione comune che hanno lasciato emergere da parte dei ragazzi il sincero desiderio di approfondire la storia e la cultura dal nostro paese, mentre i “più grandi” non hanno esitato a
mostrare grande disponibilità nell’essere guide attente e consapevoli alla riscoperta di un passato che è ragione del nostro presente e del nostro futuro.
Un pomeriggio intenso e ricco emozionalmente dal quale è emersa la voglia di continuare a percorrere sentieri comuni e organizzare ulteriori momenti di scambio e di condivisione proiettati verso una crescita collettiva e la consapevolezza di essere parte integrante della stessa comunità, come si comprende dal titolo stesso del progetto.
Un BRAVO enorme va a tutti i ragazzi che hanno gestito l’evento on line, ai loro docenti coinvolti nel progetto “At the Heart of communities”, alla D.S. della scuola, Dott.ssa Maria Rosaria Annoscia, alla responsabile del percorso Prof.ssa Alba Rosa Scattaglia e un GRAZIE, altrettanto enorme, va rivolto alla Prof.ssa Nardulli, Presidentessa dell’UTE di Acquaviva e a tutti coloro che, durante l’evento, hanno degnamente rappresentato questa stabile realtà universitaria. E se da cosa nasce cosa……… .

GIULIA CALFAPIETRO